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Fogli Appiccicati Sulle Vetrine 28 febbraio 2009

Posted by cesare in : Segnalati per voi , trackback

“Basta fogli appiccicati sulle vetrine: li guardano sempre meno potenziali Clienti.

Gli stessi Clienti che, invece, navigano sulla Rete per cercare l’ispirazione per la loro nuova vacanza.

E, sempre più, già che ci sono, sulla Rete se la comprano anche.”

un brano dal post, dello scorso settembre, tratto dal blog di fabio lazzerini

A qualcuno invece i “fogli appiccicati sulle vetrine” piacciono ancora e si fermano a leggerli, molte volte entrano e chiedono info sull’offerta in questione.

Laura Biason, che di web 2.0 se ne intende, durante i suoi convegni dice:
“Perché io, Laura Biason,  vado in un’AdV

Per avere un rapporto diretto con una persona, altrimenti potrei usare Expedia
Per vedere le offerte speciali attaccate vetrina (i “fax” su carta colorata…)
Per chiedere consiglio, sperando di ottenerlo
Per consultare i depliant
…”

Secondo il mio parere, e non solo mio,  possono convivere fogli, vetrine interattive, e sicuramente il web.

però a cercare bene…  in rete non ci sono molte agenzie che vendano on line.

nel frattempo, vista la citazione di raf nel post di cui sopra :

Viviamo tutti i nostri giorni aspettando Godot,
dormiamo tutte le notti aspettando Godot.
passiamo la vita ad aspettare Godot.

Commenti»

1. Laura Biason - 2 marzo 2009

In fondo i “fogli appiccicati sulle vetrine” non sono altro che post sul blog-vetrina dell’agenzia.
Ma hanno un che di “primo approccio” che tante AdV che manco hanno un sito riescono a mantenere col cliente.
Certo, preferirei le AdV col sito, o almeno col blog, ed allora mi piacerebbero di meno i fax gialli sulle vetrine…

2. Fabio Lazzerini - 13 marzo 2009

Cesare,

a dirti la verità, da consumatore, anche a me piace entrare in un punto vendita ed interagire con un esperto consulente di viaggi che mi faccia emozionare parlando di una destinazione di vacanza.
Il punto che volevo sollevare nel mio post è diverso: una stimolazione ad utilizzare tutti i canali che sono, ad oggi, disponibili per riuscire a raggiungere tutti i target dell’Agenzia: gli appassionati del Web e gli amanti dei fogli appiccicati.

Grazie dell’ospitalità.

Fabio

3. marina - 14 luglio 2009

La verità Fabio è che purtroppo ci sono ancora tanti agenti di viaggio che demonizzano internet e basta. Non si rendono conto di che potenziale di comunicazione possa essere.
Saper usare internet oggi ed interfacciarsi con quel cliente che in agenzia viene solo perchè ha visto quell’offerta on line non è da tutti.
Quello che mi fa più orrore non sono i fogliettini appiccicati sulla vetrina ma sono le offerte dei TO fotocopiate ed esposte; senza personalizzazione, senza attenzione a ciò che il cliente guarda; se poi qte offerte sono anche scadute…. bhe.. qui si tocca proprio il fondo.
Il cliente DEVE entrare in agenzia a chiedere ” scusi ma quell’offerta….”
Diciamoci la verità sono oramai pochi gli agenti di viaggio che il loro lavoro lo sanno fare e bene. Se fai vedere tu per primo al cliente che sai benissimo che on line in quel tale sito c’è l’offerta che ha visto lui,
hai già vinto la partita. Certo questo richiede attenzione e spirito d’iniziativa, non basta più aspettare che il cliente entri in agenzia da solo.