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Wi-Fi: è Milano la città più connessa 31 ottobre 2008

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È Milano la prima città italiana per utilizzo del Wi-Fi. Lo rivela lo studio iPass Mobile Broadband Index, condotto dalla società statunitense iPass per mappare i modelli di comportamento dei lavoratori mobili in tutto il mondo.

In base ai dati del report, per la prima volta, le connessioni business a hotspot Wi-Fi in Europa hanno superato quelle del Nord America. In Europa l’utilizzo è cresciuto da un anno all’altro dell’89% e ora vale il 47% per cento del traffico mondiale (nella prima metà del 2007 era il 36%). Circa il 70% della crescita mondiale del Wi-Fi viene infatti dall’Europa e sette dei primi dieci paesi del mondo sono europei.

In Italia, l’utilizzo degli hot spot resta concentrato per lo più negli aeroporti e nelle catene alberghiere - Hilton, Sheraton e Holiday Inn - delle maggiori città.

Milano è in cima alla lista con tassi di utilizzo particolarmente elevati all’aeroporto di Malpensa, seguita da Roma e dall’aeroporto di Fiumicino.

La durata media delle connessioni è rispettivamente di 37 e 34 minuti.
 
Dallo studio risulta inoltre che gli utenti di connessioni 2.5G e 3G negli Stati Uniti hanno incrementato il traffico dati del 59% nel secondo trimestre 2008 rispetto all’inizio dell’anno, mentre si segnala una rapida crescita del Wi-Fi in Asia-Pacifico e America Latina.

“I risultati dell’ultimo Mobile Broadband Index indicano che le persone lavorano sempre più spesso fuori dall’ufficio, ad esempio in viaggio di lavoro, durante il viaggio quotidiano casa-ufficio, al ristorante o al bar”, ha spiegato Joel Wachtler, vice president of marketing and strategy di iPass. “Vediamo come sia gli hotspot Wi-Fi, sia la banda larga mobile 3G stiano giocando un ruolo importante nella produttività della forza lavoro”.

iPass prevede che un ulteriore impulso a questo trend arriverà dal WiMax e da altre tecnologie 4G.

Lo studio evidenzia anche come le aree cittadine di viaggio siano i luoghi dove si registra il maggior traffico Wi-Fi, pari  a quasi tre quarti delle sessioni di connessione in tutto il mondo. Gli aeroporti sono ancora in cima alla lista, con una quota del 40% e un incremento annuo del 28%. Gli hotel crescono del 66% e rappresentano il 34% del totale.

Come evidenziato anche negli anni scorsi, le connessioni registrate in hotel sono molto più lunghe della media (167 minuti), seguite da ristoranti, caffè e altri locali (un’ora circa) e aeroporti (solo 40 minuti).

Registrano una forte crescita (+79%) anche le stazioni ferroviarie: a guidare la classifica è Londra – in particolare le stazioni di Paddington, Reading e Euston -  con il maggior numero di sessioni di connessione Wi-Fi, seguite quelle dalla rete delle Ferrovie Giapponesi. A sorpresa i traghetti del sistema Washington State Ferry dell’area di Seattle si posizionano terzi, davanti alla linea ferroviaria Heathrow Express, che collegano Londra allo scalo aeroportuale.

La capitale britannica si conferma anche città leader per numero di utenti business connessi con Wi-Fi, seguita da Singapore e Tokyo, in rapida crescita. Escludendo hotel e aeroporti, Londra ha registrato nella prima metà del 2008 oltre 31 mila sessioni di collegamento, il 27% in più rispetto allo scorso anno, con una durata media di 57 minuti.

Negli Stati Uniti, Chicago ha sottratto il primato a New York e si posiziona quinta a livello globale.

I soli due paesi con più di una città nei primi dieci posti sono gli Stati Uniti, con Chicago, Seattle, New York, Houston e Francisco,e la Germania, dove Monaco ha raddoppiato e Bonn quadruplicato il proprio traffico Wi-Fi rispetto allo scorso anno.

Ancora poco significativo sul totale, il traffico Wi-Fi in luoghi pubblici, anche se gli hot spot in luoghi come i parchi e i centri delle città sono sempre più diffusi.

I ristoranti continuano a crescere e – con un traffico Wi-Fi più che raddoppiato – rappresentano attualmente il 5% del totale.

I caffè infine sono ancora la categoria di locale pubblico dove il Wi-Fi è più diffuso, anche se la crescita percentuale è scesa al 18%, forse per una saturazione di questi luoghi, storicamente fra i primi luoghi di diffusione degli hostspot Wi-Fi.

Bene anche l’andamento della banda larga mobile 3G sul mercato americano: la copertura è salita al 53% rispetto al primo trimestre 2007, mentre l’utilizzo per utente è cresciuto del 59%, con una media di 211 MB al mese per utente.

È inoltre  più che raddoppiata dal secondo trimestre del 2007, la percentuale di utenti con più di 1 GB di traffico al mese. Al contrario l’utilizzo medio di connessioni mobili broadband è rimasto sostanzialmente invariato, passando da 96 MB al mese nel secondo trimestre del 2007 a 93 MB nello stesso periodo dell’anno. (a.t.)

La ricerca completa è consultabile al sito www.ipass.com/mobileindex

Seminario “Fare utili in agenzia”

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High Tech e agenzie di viaggi: rischio o opportunità?

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Dal sito B2B24.it de Il Sole 24 Ore, parla Enrico Bertoldo, responsabile marketing di Amadeus, analizzando l’evoluzione del rapporto tra ICT e turismo.

Dall’analisi di Bertoldo emerge come ci siano agenzie che vedono nell’high-tech una nuova opportunità, un settore in continua crescita su cui poter investire per sviluppare una visione imprenditoriale più evoluta. È chiaro come la propensione verso le nuove tecnologie dipenda anche dal target delle diverse agenzie: chi, per esempio, si rivolge a nicchie ben determinate, quali il turismo religioso, non ha un gran bisogno di utilizzare strumenti di Information & communication technology.

Bertoldo prova a quantificare i gruppi, riportando numeri ben precisi: a fronte di un 15% votato alla tecnologia, resiste un 5-8% che gestisce ancora i flussi manualmente. Tra i due, rimane la massa che non rinuncia al pc, pur non sfruttando al meglio le potenzialità offerte, e, quindi, non ottendo grossi risultati in termini di entrate.

In generale, tuttavia, il mercato rimane stagnante, molti sopravvivono e continuano a opporsi all’introduzione di pc, software e Internet.

Bertoldo fotografa bene la situazione del turismo nostrano, sottolineando come “ […] non bisogna avere fretta. Andare online non assicura subito una marea di clienti”. Gli italiani rimangono, infatti, ancora oggi, molto legati all’agenzia viaggi, estremamente importante per il ruolo consulenziale che ricopre, lasciando al web una funzione quasi esclusivamente informativa.
Per questo motivo, pur avendo il turismo un ottimo rapporto con il Web, ed in continuo miglioramento, il numero delle agenzie di viaggi dallo scorso anno è aumentato del 6%.

Per ulteriori informazioni e spunti sull’argomento clicca qui!

IL DECLINO ECONOMICO INFLUIRA’ SULLA GRATUITA’ DEL WEB? 30 ottobre 2008

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Circa un anno fa, l’idea di contenuti web gratuiti era di gran moda. Oggi è abbastanza chiaro quale sia il futuro del ‘gratuito’.

Andrew Keen, imprenditore della Silicon Valley, ha recentemente affermato, attraverso un blog collegato al sito del mensile americano Wired, che il declino dell’economia potrebbe dare una grossa spallata ai contenuti gratuiti sul web.

“Sebbene molti americani abbiano improvvisamente dimostrato grande interesse nel donare gratuitamente il loro lavoro” scrive Keen “l’idea di lavoro gratis tornerà, ben presto, decisamente poco gradita a tutte quelle persone che si trovano a dover fronteggiare situazioni economiche poco felici”.

Queste previsioni sono molto interessanti, soprattutto alla luce di uno studio del settembre 2008, effettuato dalla Rubicon Consulting: più della metà degli internet users intervistati afferma che pagherebbe circa 2 $ al mese per l’utilizzo di siti quali Google, Yahoo, Youtube, ecc.. Nessun altro servizio, attualmente gratuito, può essere considerato di così grande valore futuro.

Tuttavia Chris Anderson, direttore del mensile Wired, è fermamente convinto del fatto che i contenuti del Web rimarranno quasi totalmente gratuiti.
In un’intervista rilasciata proprio ad E-Marketer, Mr Anderson ha dichiarato che un servizio come Google vale, oggi, trilioni di dollari. Ma la realtà è che la maggior parte dei servizi gratuiti non potrà mai essere totalmente monetizzato: il web è e rimane un servizio gratuito che ripaga con l’attenzione dei consumatori.

Articolo tratto dal sito www.emarketer.com, per ulteriori spunti e approfondimenti clicca qui!

Che cosa cercano gli acquirenti nel web?

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Le ultime analisi di mercato mostrano come gli acquirenti siano, oggi, sempre più portati ad effettuare delle ricerche preliminari in internet prima di passare all’acquisto reale.
Molti consumatori, quando si parla di prodotti high touch o comunque di prodotti piuttosto costosi, preferiscono, ancora oggi, acquistare nei negozi per poter toccare con mano l’oggetto cui è rivolto il loro interesse e soprattutto per poter ricevere una consulenza face to face con gli addetti alla vendita. Questo discorso rimane valido anche per i viaggi/vacanze: l’acquisto nelle agenzie di viaggi rimane, quindi, intoccabile.

Tuttavia, E-Marketer ha recentemente pubblicato una ricerca, effettuata dalla Universal McCann sugli internet users di tutto il mondo, di età compresa tra i 16 e i 54 anni: la survey vede, in cima alla lista, diversi articoli decisamente costosi.
Secondo tali dati, il prodotto più ricercato in internet è la vacanza, ovvero la destinazione turistica, capolista con una percentuale pari al 61.9%.

Seguono le apparecchiature elettroniche quali modem, lettori musicali digitali e telefoni cellulari, articoli, questi, che già nel 2007 rappresentavano il 40.4 % di quei prodotti ricercati ed ‘analizzati’ sul web prima di essere acquistati nei grandi magazzini.

La crescita di coloro che acquistano solo dopo aver effettuato una ricerca ’informativa’ nel web, andrà aumentando costantemente: è stata, infatti, stimata attorno al 19% annuo.

Per ulteriori informazioni clicca qui.

VIAGGI CONTACTLESS 13 ottobre 2008

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Carte di credito con tecnologia di identificazione a radiofrequenza (rfid) integrata per gli aderenti al programma Miles & More della compagnia aerea Lufthansa. Per i viaggiatori sarà infatti possibile fare acquisti semplicemente avvicinando la carta a un lettore, in modo semplice e rapido. Questo grazie alla carta MasterCard PayPass fornita dalla Deutsche Kreditbank AG e a un chip Smart MX della Nxp Semiconductors.

Il programma Miles & More già fornisce la possibilità di usufruire di una particolare carta di credito MasterCard, grazie alla quale si possono accumulare punti da spendere in miglia di viaggio. Ma da oggi il sistema sarà più veloce ed efficiente. Per importi inferiori a 25 euro, infatti, gli utenti dovranno solo accostare la carta a un lettore. Nel caso di somme superiori, invece, si dovrà digitare il proprio Pin o firmare una ricevuta. I vantaggi di questo metodo, secondo gli sviluppatori, andranno a beneficio sia degli utenti che dei commercianti: meno code e una riduzione dei costi del servizio.

I primi terminali tedeschi per il pagamento rapido sono stati installati all’aeroporto di Monaco e di Francoforte, ma la compagnia prevede che presto il fenomeno si estenderà, grazie all’adesione di un numero maggiore di commercianti. Le carte di credito Lufthansa Miles & More, sono accettate in 27 milioni di punti vendita, mentre la tecnologia Rfid della MasterCard è già presente negli Stati Uniti e in altri 23 paesi.

www.rfiditalia.com

VoIP: Nuove funzionalità di Skype 10 ottobre 2008

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Fino a qualche anno fa pochi conoscevano la possibilità di poter effettuare chiamate via internet ma Skype ha cambiato radicalmente la situazione. Tra i software di VoIP questo programma è senza dubbio il più conosciuto ed uno dei migliori grazie al sistema peer to peer e alle sue funzioni, ma pochi sanno che possiamo migliorarlo ulteriormente aggiungendo nuove funzionalità.

Sistema di videosorveglianza
Per creare un sistema di videosorveglianza bastano due pc connessi alla rete ed una webcam. Nella casa che vogliamo controllare avviamo Skype ed impostiamo la risposta automatica e l’avvio automatico del video della webcam. In questo modo, chiamando da un secondo pc, potremo controllare qualsiasi cosa sia inquadrata.

Aggiungere Skype alla firma dell’email
Se abbiamo una piccola azienda potrebbe essere utile allegare alle mail che inviamo un link come firma per poter essere chiamati direttamente anche se il destinatario non ci ha aggiunto nella propria lista contatti. Per farlo basta aggiungere la stringa callto:// seguita dalla nostra identità Skype.

Avviare skype da una penna usb
Un altro trucco molto utile, soprattutto per chi viaggia, è la possibilità di avviare Skype direttamente da una penna usb senza la necessità di installare il programma sul computer. E’ sufficiente copiare sulla chiavetta il file Skype.exe dalla cartella d’installazione del software in un pc in cui è già presente Skype, creare una cartella denominata “data” ed un file bat apposito con il blocco note. Cliccandoci si aprirà direttamente il programma pronto per essere utilizzato anche su altri pc.

Registrare chiamate
La registrazione delle chiamate può avvenire soltanto utilizzando un secondo software. Uno dei più semplici è HotRecorder che permette di salvare le nostre conversazioni in un formato proprietario o, se utilizziamo la versione a pagamento, anche in mp3. Purtroppo il programma non avvia la registrazione direttamente all’avvio della chiamata ma dovremo cliccare noi sui pulsanti di rec e stop per iniziare la procedura.

Trasferimento di chiamata
Se siamo fuori casa ma vogliamo comunque essere raggiungibili possiamo impostare il trasferimento di chiamata. Dalle opzioni del programma possiamo inserire altri numeri o contatti Skype a cui la chiamata verrà inoltrata se non rispondiamo per un determinato numero di secondi.

Utilizzare più account contemporaneamente
Se vogliamo utilizzare Skype contemporaneamente con due o più contatti dobbiamo sfruttare la gestione degli account di Windows. Creiamo un nuovo utente, aggiungiamo sul nostro desktop un collegamento per l’avvio di Skype ed impostiamolo per avviarsi con credenziali diverse dal nostro account. In questo modo, scegliendo il secondo utente che abbiamo precedentemente creato, il software potrà collegarsi contemporaneamente con due diversi contatti.

Skype è disponibile in versione freeware ma per effettuare chiamate a numeri fissi o di cellulare è necessario possedere del credito SkypeOut. Il file di setup del programma è scaricabile dal sito ufficiale skype.it. Il software è disponibile in tantissime lingue tra cui l’italiano.

Skype è un ottimo programma di VoIP ed include numerose funzioni ma possiamo integrarne altre molto utili con i semplici trucchi descritti. Esistono, inoltre, numerosi add-on catalogati direttamente nel sito ufficiale che rendono quest’applicazione ancora più flessibile e completa. Aggiungendo nuove funzionalità questo software diventa adatto all’utilizzo di tutti i giorni grazie alla sua semplicità ed alle tariffe davvero convenienti che lo rendono una valida alternativa alla telefonia tradizionale.

in collaborazione:

ICTv è la WebTv italiana interamente dedicata alla tecnologia e all’informatica.

Social Media and Shopping Behavior 2 ottobre 2008

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sempre più spesso le aziende monitorano e soprattutto raggiungono i loro potenziali clienti nelle conversazioni on line ospitate dai social network.
Dal sito di di Emarketer un interessantissimo articolo che per il settore turismo vale due volte.

I soci Assotravel allo Smau 2008

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Confindustria Assotravel, da sempre attenta e attiva nel campo delle tecnologie applicate al settore turismo, ha raggiunto un accordo per la partecipazione gratuita dei propri Associati a Smau 2008, l’Esposizione Internazionale di Information & Communications Technology che si svolgerà dal 15 al 18 ottobre a Fieramilanocity, giunta ormai alla 45^ edizione. Un’opportunità importante per Assotravel che, ad oggi, rappresenta la più importante e completa piattaforma di incontro tra i principali fornitori di soluzioni ICT e i decisori aziendali delle imprese della domanda.

Perché il mio mouse senza fili non è attaccato al computer? 1 ottobre 2008

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dal sito di Repubblica un divertente articolo sulle carenze degli utilizzatori dei personal computer e del web.
La vastità dei temi ed a volte la massiccia e forzata (e troppo rapida) alfabetizzazione informatica danno luogo a voragini di preparazione ed errori clamorosi. Leggi l’articolo