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Google Gears 20 febbraio 2008

Posted by cesare in : Segnalati per voi , add a comment

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Google Gears
qualcuno si lamentava del fatto che non essendo collegati alla rete non si potevano utilizzare le applicazioni di google come: Google Documenti.
Google Gears, attraverso un plug-in consentirà a tutte le applicazioni Web di funzionare anche a rete scollegata.
Facciamola semplice: Google Gears è un plug-in per browser Windows, Mac e Linux che permette a qualsiasi applicazione Web, principalmente a quelle scritte con Ajax, di essere utilizzata anche offline.

Nelle applicazioni abilitate a Google Gears troverete un link o un pulsante attraverso il quale abilitare la modalità non in linea. Cliccando sul pulsante il sistema salverà la logica dell’applicazione e tutti o parte dei suoi dati sul Pc e li renderà disponibili per gli accessi futuri.
Nel dettaglio il plug-in aggiunge ai browser tre diverse funzionalità suddivise in tre diversi moduli: un web server, un database e uno strumento di gestione di istruzioni JavaScript chiamato WorkerPool.

Il database è una versione modificata di SQLite, un software noto per la sua leggerezza e stabilità. Oltre a gestire una banca dati, il database di Google Gears offre già incluse strumenti di ricerca testuale sfruttabili da qualsiasi applicazione Web.
Particolarmente raffinato il modulo WorkerPool , utilizzato soprattutto per la sincronizzazione dei dati con il server remoto. Il componente può essere utilizzato per gestire complesse istruzioni JavaScript senza bloccare l’esecuzione dell’intera applicazione.

I moduli sono del tutto indipendenti. Uno sviluppatore potrebbe così utilizzare solo il database per poter salvare parte dell’applicazione sul computer dell’utente o solo il modulo WorkerPool per lanciare operazioni di calcolo complesse .
Per lo sviluppo del prodotto Google si è avvalsa dell’aiuto di Adobe, della Mozilla Foundation e di Opera. Adobe potrà integrare le funzionalità del plug-in all’interno del proprio prodotto di sviluppo Flex, mentre Firefox e Opera faciliteranno la compatibilità del componente all’interno dei browser.
Google Gears non è insomma solo un semplice plug-in per salvare un’applicazione online, ma una infrastruttura che rende il browser molto più adatto ad eseguire e gestire software basati sul Web, che, è facile scommetterci, diventeranno sempre più completi e funzionali.

gears.google.com

In collaborazione con ICTv

La necessità di seguire il processo di sviluppo tecnologico 14 febbraio 2008

Posted by ca in : Segnalati per voi , add a comment

In un interessante articolo (Il turismo sul web non è solo Italia.it. Il fallimento del portale nazionale delle vacanze, spiega l’amministratore delegato di Amadeus,   Fabio Maria Lazzerini, non arresterà il processo di sviluppo tecnologico) sul Sole 24 ore online http://www.b2b24.ilsole24ore.com/articoli/0,1254,24_ART_86084,00.html?lw=24;2del settore) partendo da italia.it e dall’intervento del Vicepresidente del Consiglio Rutelli (http://it.youtube.com/watch?v=Lp2uDyzxP6g), Lazzerini delinea uno scenario futuro per il mercato turistico in cui le tecnologie avranno un ruolo assolutamente determinante anche per leagenzie di viaggio non on line.

A proposito di web 2.0 Google Analytics - Indispensabile 13 febbraio 2008

Posted by cesare in : Segnalati per voi , add a comment

logo_ga.gif   Urchin era una delle più complete applicazioni Web per l’analisi degli accessi ai siti Web, un’applicazione che costava poco meno di 500 dollari al mese. Un paio di anni fa Google l’ha comprata, l’ha migliorata e l’ha regalata a tutti i Webmaster. Oggi vi presentiamo Google Analytics, il sistema più semplice e gratuito per sapere tutto su chi visita il vostro sito Web.

La Dashboard
Nella parte superiore dell’interfaccia, chiamata bacheca o Dashboard, è presente un grafico in Flash con l’andamento mensile del numero dei visitatori. Subito sotto questo grafico troviamo i dati più importanti ai fini dell’analisi statisticha degli accessi mentre ancora più in basso vi sono i pannelli personalizzabili con dati analitici più dettagliati. I pannelli possono essere spostati o eliminati con il solo utilizzo del mouse grazie ad un sapiente uso di codice Ajax.

I rapporti dettagliati
Navigando tra i menu si va sempre più in profondità nei dati disponibili. Ad esempio la sezione visitatori offre, oltre ai principali dettagli di visita, anche tutti i dati sul profilo dei nostri utenti: che browser utilizzano, che sistema operativo, la loro lingua, la velocità della connessione e decine di altre utili informazioni.

Le visite nello spazio
Molto comodo l’overlay della carta geografica che presenta in una dinamica modalità visuale la provenienza geografica dei visitatori del sito. La cartina è navigabile e a colori più scuri corrisponde un numero maggiore di visitatori. Scendendo per gradi alla visione dettagliata per la singola nazione Google Analytics offre addirittura i dati di provenienza per ogni singola città o area urbana.

Le visite nel tempo
Molto curata la linea del tempo da cui visualizzare dati appartenenti a periodi differenti. Questa può essere gestita sia con il classico formato calendario sia con una barra dinamica da ridimensionare con il mouse. Sempre dalla barra del tempo è possibile confrontare i dati di due intervalli temporali differenti che verranno poi visualizzati nei classici rapporti con due diversi colori per favorirne la leggibilità.

L’esportazione dei dati
I dati possono essere esportati in diversi formati, tra cui Pdf e CSV, quest’ultimo utile all’integrazione in fogli di calcolo. E’ possibile inoltre programmare l’invio ad intervalli predefiniti di qualsiasi tipo di rapporto ad uno o più indirizzi e-mail personalizzando formati e dettagli del messaggio.

Con un account gratuito di Google Analytics si possono attivare statistiche per 50 siti differenti a patto di non superare le 5 milioni di pagine viste al mese. Oltre questo limite è necessario collegare l’account Analytics ad un account AdWords, anch’esso tuttavia gratuito.

Le semplici funzioni che abbiamo visto in questo video sono solo quelle di base, adatte alla grande maggioranza degli utenti. Ma Google Analytics è un software che è in grado di estrarre, attraverso l’uso di raffinati strumenti di gestione, centinaia di altre informazioni.

http://www.google.com/analytics/

Astor Piazzolla & il podcasting 9 febbraio 2008

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Nasce nella città di Mar Del Plata (Argentina) l’11 Marzo 1921. Dal 1924 al 1937 vive coi suoi genitori a New York. Nel 1930 inizia a studiare il bandoneòn e si perfeziona in seguito sotto la guida del Maestro Bela Wilda (alunno di Sergej Rachmaninov), adattando composizioni per piano al bandoneòn. Il grande Carlos Gardel (il più famoso interprete di tango nella storia), lo incontra a New York e lo invita, appena quattordicenne, a incidere vari temi per il suo film “EL DIA QUE ME QUIERAS”…

Che cos’è il podcasting?

Descrizione

Il podcasting è un sistema che permette di scaricare in modo automatico dei file audio, chiamati “podcast”, pubblicati da siti o blog utilizzando un semplice software. I podcast sono programmi radiofonici trasmessi via Internet al vostro computer. A differenza dell’audio in streaming, che richiede l’ascolto in tempo reale, il podcasting vi permette di decidere come e quando gustarvi i vostri programmi preferiti.

A cosa serve?

Consente di scaricare automaticamente dai siti e dai blog di cui si sono sottoscritti i feed nuovi file audio che possono essere ascoltati sul PC o su un lettore MP3, come l’iPod o altri.

Posso fare quello che voglio con i file scaricati?

No. La RSI resta proprietaria di tutti i diritti. I file scaricati si possono usare in ambito privato, ma ogni uso pubblico (compresa la ripubblicazione su altri siti o attraverso reti peer to peer) o commerciale è vietato. Per ulteriori informazioni leggi la voce “Podcasting” nella Wikipedia. sto ascoltando un podcast sull’argentina .. è bellissimo… una emozione unica… la musica di astor piazzolla… bravi…!!!  http://www.rtsi.ch/ clikkare su check in

Check-in 

Diari di viaggio, altre culture e consigli per evadere dalla vita quotidiana

All Accomodations 7 febbraio 2008

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 il sito puo’ aiutarci nelle ricerche di alberghi.

ma le commissioni… 

  1. Viene riconosciuta una commissione sulle prenotazioni effettuate dalle Agenzie di Viaggio? No, dato che le prenotazioni vengono effettuate sui singoli portali e non su AllAccomodations.com. Molti di questi (Venere.com, Bookings.com, HotelClub.com, Expedia, ecc.) offrono un accesso riservato alle Agenzie di Viaggio.

E’ possibile sottoscrivere un accordo commerciale con loro per ottenere delle commissioni sulle prenotazioni effettuate.

per appronfondire

http://img.allaccomodations.com/faq.php

Più viaggi on-line che off-line 1 febbraio 2008

Posted by cesare in : Segnalati per voi , add a comment

nm_online_shop_080108_ms.jpg    2007 è stato il primo anno in cui, negli Stati Uniti, sono stati acquistati più viaggi on-line che off-line.

E’ questo il risultato del “Consumer Travel Trends Survey” di PhoCusWright: “il divario percentuale fra on-line ed off-line è destinato ad aumentare, e sempre più viaggiatori sceglieranno Internet per la pianificazione e l’acquisto delle proprie vacanze.”
Dal 51% dei viaggiatori che ha prenotato on-line nel 2007 si passerà infatti al 56% nel 2008 ed al 60% nel 2009.
Altri risultati interessanti sono i seguenti:
prodotti di viaggio con componenti multiple, come i pacchetti viaggio, vengono acquistati meno frequentemente on-line, mentre i singoli componenti come i biglietti aerei ed i soggiorni in hotel vengono acquistati on-line nella maggior parte dei casi.
i siti di viaggio si stanno evolvendo ed offrono sempre più spesso funzionalità avanzate come planning per viaggi di gruppo e User Generate Content

http://abcnews.go.com/Travel/story?id=4102780&page=1