Il successo di Expedia Italia 29 ottobre 2007
Posted by ca in : Segnalati per voi , 1 comment so farLa società di e-travel Expedia è leader indiscussa del mercato italiano dei viaggi online, per fatturato, numero di utenti e transazioni. Ha addirittura registrato tassi di sviluppo triple digit, con una crescita annua fino a 5 volte superiore a quella del mercato italiano dell’e-travel, pari al 100% annuo.
Tale successo è subito spiegato. Il viaggiatore di nuova generazione è sempre più orientato verso aziende che operano sul web: la peculiarità è quella di vedersi offrire un servizio veloce e completo a tariffe sempre più convenienti.Expedia, grazie alla sua piattaforma tecnologica innovativa che consente di acquistare servizi turistici diversi in un’unica transazione e grazie all’utilizzo dei più riconosciuti protocolli di sicurezza, garantisce un’esperienza d’acquisto senza rischi. Fattore chiave del successo Expedia è l’uso del dynamic packaging, che offre la possibilità di abbinare singole componenti di viaggio mostrando all’utente in modo trasparente l’ammontare del risparmio e permettendo così di scegliere la soluzione più economica. Inoltre, con Expedia è possibile addebitare il pagamento di un viaggio su diverse carte di credito grazie alla funzionalità split payments: servizio questo particolarmente utile e apprezzato visto che nel mercato italiano la disponibilità massima di ogni carta di credito è limitata.
Expedia si configura come leader assoluto nell’offerta del prodotto alberghiero, anche se si sta differenziando su altre proposte. Ad esempio, la sezione “attrazioni” è molto apprezzata perché consente di organizzare in anticipo il proprio tempo nel luogo prescelto per la propria vacanza. Cresce anche l’importanza data al canale agenziale: sono infatti 2500 le agenzie di viaggio che lavorano con Expedia ed ogni mese sono circa una cinquantina quelle che s’inseriscono nel circuito.
PARTECIPA ALLA WEB CONFERENCE 25 ottobre 2007
Posted by cesare in : Segnalati per voi , add a commentPARTECIPA ALLA WEB CONFERENCE e VINCI !
Giovedì…, ore 15
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Potrai assistere al corso di formazione comodamente dalla Tua Agenzia, gratuitamente, attraverso internet ed il telefono. Ti illustreremo tutte le novità Viaggi Guidati e Viaggi Liberi della nuova stagione e le nuove funzionalità |
Non è necessaria l’iscrizione: per partecipare ai corsi basta seguire le seguenti istruzioni.
ISTRUZIONI PER PARTECIPARE ALLA WEB CONFERENCE
1. Quindici minuti prima dell’ora prevista per la Conference:
clicca qui……
Inserite il Nome dell’Agenzia e il nome del partecipante, e poi cliccate ” Submit ” sulla pagina che appare.
2. Entrate nella parte audio telefonando al numero verde:
Alla richiesta della password di accesso da parte dell’operatore, rispondete:
Nel caso in cui aveste dei problemi di connessione cliccate sulla tastiera del telefono *0 e riceverete assistenza da parte di un operatore …..
e’ bellissimo partecipare alla web conference dal proprio uffcio…!!!
un bravo al tour operator…
Il triste epilogo del portale Italia.it
Posted by ca in : Segnalati per voi , add a commentIl portale Italia.it è stato presentato come uno strumento in grado di migliorare la promozione dell’offerta turistica via internet e di rivoluzionare la sponsorizzazione del nostro paese all’estero. Un sito che avrebbe dovuto presentare al mondo il Belpaese e il suo patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare. Presentato dal presidente del Consiglio, Romano Prodi e dal ministro per i Beni e le Attività Culturali, Francesco Rutelli, alla Bit di Milano lo scorso mese di febbraio, sin da subito ha registrato critiche sia sugli aspetti tecnici che contenutistici. Ulteriori polemiche hanno poi riguardato la spesa eccessiva e i tempi di realizzazione del portale. Il progetto, iniziato dall’ex ministro per l’Innovazione e la Tecnologia Lucio Stanca nel marzo del 2004 e portato a termine da Rutelli, è costato 45 milioni di euro, la metà cofinanziati dalle Regioni. Contro Italia.it si è inoltre formata una community piuttosto “rumorosa”, che si è organizzata per realizzare un sito alternativo: più moderno ed efficiente, ma soprattutto a costi inferiori.
E così proprio in questi giorni il vicepremier Rutelli ha dato “il triplice fischio finale” al portale Italia.it. che, quindi, si è avviato definitivamente alla sua fase conclusiva. L’azione di salvataggio intrapresa purtroppo non ha dato i frutti sperati a causa dell’impostazione tecnologica, dei ritardi nel caricamento dei testi e dell’assenza di redazioni regionali. Il portale presenta un’impostazione a tabella, già superata dai moderni linguaggi stilistici, troppe animazioni e filmati che rallentano il caricamento e bloccano i contenuti. Inoltre, occorrono troppi clic per arrivare alle pagine interne, passaggi inutili che allontanano il sito dai primi posti nei motori di ricerca. Per fronteggiare la situazione di stallo si era anche previsto un raggruppamento di aziende, capeggiato dalla Ibm, con lo scopo primario di ristabilire la funzionalità tecnica ed operativa del portale ma ovviamente, considerando il triste epilogo, il budget previsto verrà dirottato su altri progetti.
Un ulteriore approfondimento su: http://www.confindustria.assotravel.it/index.php?option=content&task=view&id=288&Itemid=324
Aiuto… “La bolla del web è finita…” 24 ottobre 2007
Posted by cesare in : Segnalati per voi , add a comment
“La bolla del web è finita…
i viaggiatori tornano a prenotare in maniera tradizionale…”
firmato Cheryl C. Hudak
President and CEO, American Society of Travel Agents
ci racconta inoltre:
“The Internet is a valuable resource, but it cannot replace the expertise, guidance and personal service of a travel agent,” said Cheryl Hudak, vice president of the American Society of Travel Agents (ASTA). “At a time when travelers are stressed out with hectic schedules, travel agents have all of the information at their fingertips,…
Andrea Lovelock - “italia Oggi”
ci dice che il catalogo viaggi non è al tramonto.Previsto un calo futuro, a patto che i clienti ricevano on-line prodotti ad hoc.Resta il primo strumento di informazione nonostante internet.
Infine il miami herald, su quando usare un agente di viaggi e quando internet:
USE AN AGENT IF:
- You want personal service.
- You need in-depth expertise.
- You have a complicated itinerary.
- You have special requests or want behind-the-scenes access.
- You want upscale arrangements or a once-in-a-lifetime experience.
- You don’t want to spend time on travel research.
- You do not use a computer.
USE THE INTERNET IF:
- You are looking for a trip without bells or whistles.
- You want the cheapest price available.
- You are making a simple booking.
- You want maximum control over your itinerary.
- You don’t mind spending hours on travel research.
- You are reasonably savvy about travel.
- You want to avoid paying an agent fee.
e poi… seminari… convegni… venditori di pentole… elefanti e clowns…

chi ci dice che senza web… etc…. etc…. etc….
che siamo una No Paper Company etc… etc… etc…
a chi credere…???
aiuto……..!!!
Web 2.0: quale futuro? 23 ottobre 2007
Posted by ca in : Segnalati per voi , add a commentLa nascita di web 2.0, ad opera di Tim O’Reilly nel corso del 2003, ha innescato una vera e propria rivoluzione nel mondo del business e della comunicazione. In altre parole, si è assistito ad un’evoluzione dei principi che sin dall’inizio hanno contraddistinto il web, ovvero la voglia di collaborazione e di condivisione, la socializzazione con gli altri e il desiderio di evadere da una realtà troppo stretta. Giancarlo Vergori, responsabile del portale Alice di Telecom Italia, sottolinea l’importanza che giorno dopo giorno vanno assumendo i blog e le community aziendali, così come i social network, strumenti in grado di migliorare l’evoluzione professionale e individuale delle persone. Esempi di tali servizi sono Segnalò, in cui viene offerta l’opportunità di trovare i siti riguardanti un determinato argomento fra quelli segnalati dai navigatori, e OKNOtizie, in cui gli utenti votano le notizie più interessanti per argomento. Tali innovazioni virtuali sembrano proprio rappresentare il punto di partenza per lo sviluppo di nuove, ulteriori, tecnologie e applicazioni software.
Fonte: Qualeimpresa 7/8 - 2007
Wiki-Marketing & Open Source 16 ottobre 2007
Posted by ca in : Segnalati per voi , add a commentSembra proprio che il 2007 si sia aperto sotto il segno del wiki. Dalle aziende alle case editrici, dalle comunità di utenti internet agli economisti, tutti stanno facendo i conti con questo nuovo modo di essere in rete, caratterizzato dalla rapidità e dalla velocità. È il mondo in cui milioni di persone interconnesse tramite e-mail, blog, network, community e chat usano Internet come la prima piattaforma globale di scambio.
Cerchiamo di capire e di approfondire l’argomento. Un wiki altro non è che un sito web che, riportando una serie di documenti ipertestuali, dà la possibilità a ciascuno dei suoi utenti di aggiungere contenuti, ma anche di modificare gli argomenti esistenti inseriti da altri utilizzatori.
E così l’enciclopedia diventa wikipedia. Una raccolta di testi on line, multilingue, a contenuto libero, redatta in modo collaborativo da volontari e sostenuta da un’organizzazione non profit, la Wikimedia Foundation.
L’economia diventa wikinomics. Il mondo della collaborazione e della comunità si trasforma in forza economica collettiva di dimensioni globali. È il luogo in cui consumatori, lavoratori, fornitori, business partner e anche concorrenti sfruttano la tecnologia per innovare insieme.
Ancora, il marketing diventa wiki-marketing. Un modo alternativo di fare marketing mirato, parlando ai consumatori e raccogliendo i pareri e le preferenze degli utenti per migliorare i propri prodotti e renderli di successo.
Per capire e conoscere un nuovo modo di essere azienda e di fare business, Mayking, in collaborazione con Comunicazione Italiana, ha organizzato un evento “Wiki-Marketing & Open source”, che si terrà a Roma mercoledì 7 novembre, presso il Palazzo dell’Informazione in P.zza Mastai 9, a cui sono invitati top manager, imprenditori e marketing manager.
Nuovi media e nuova cultura mediatica
Posted by ca in : Segnalati per voi , add a commentLa diffusione della nuova cultura mediatica, non solo ha permesso di modificare radicalmente gli usi e le abitudini della vita quotidiana, ma ha avuto interferenze di rilievo anche sulle imprese in riferimento a molteplici aspetti, sia organizzativi che gestionali. I vantaggi si riscontrano nella gestione delle risorse umane, nelle relazioni con i clienti e i fornitori, nel marketing e nella comunicazione, così come anche nella qualità dei prodotti e dei servizi e nella costruzione di una prospettiva strategica. Ovviamente c’è un prezzo da pagare: la cultura d’impresa deve adeguarsi rinnovando i principi sui quali si basa. E’ fondamentale infatti far proprie le variegate dimensioni della cooperazione al fine di incentivare e stimolare le capacità di ogni singolo collaboratore, considerato adesso non più un semplice attore economico ma una persona unica per le sue qualità. Soltanto assimilando e digerendo tale dinamica culturale l’impresa potrà riuscire a raggiungere l’equilibrio “mediatico”, traendo quindi i benefici nei settori prima soltanto elencati.
Fonte: Qualeimpresa 7/8 - 2007
Quanto tempo passiamo a cancellare le e mail ??? 10 ottobre 2007
Posted by cesare in : Segnalati per voi , add a commentQuanto tempo passiamo a cancellare le e mail ???
I mittenti di e-mail pubblicitarie affermano che ciò che fanno non è spamming.
Lo spamming è considerato un reato in vari paesi e in Italia l’invio di messaggi non sollecitati è soggetto a sanzioni.
Ognuno di noi sicuramente avrà i propri metodi e sistemi a riguardo (web mail… etc…)
Mi permetto di suggerire
POP3 Scan Mailbox
http://www.kempston.net/smb/index.html
prima di scaricare la posta sul vs. programma preferito si può eseguire la “pulizia” direttamente sul pop 3
In agenzia quanti fax ed e mail riceviamo giornalmente ???
A seconda della versione di Microsoft Outlook che avete dovete prestare molta attenzione ai vostri file .pst (sono dei file di dati e servono per la memorizzazione dei messaggi di posta elettronica e per altri elementi che Outlook utilizza) ed alla loro gestione.
Questo tipo di file ha alcune limitazioni, e non è in grado di gestire dimensioni superiori ai 2GB.
Quindi attenzione o rischiate di perdere molte delle vs. e mail
Info su:
http://support.microsoft.com/kb/830336/it
Life: first or second? 9 ottobre 2007
Posted by ca in : Segnalati per voi , add a commentChi non conosce Second Life alzi la mano. Ormai tutti sono al corrente della sua esistenza….o perché non hanno perso tempo a crearsi una nuova identità o perché sono stati bersagliati dal flusso informativo riguardante tale universo tridimensionale. Sono nove milioni gli utenti che, costruendosi una seconda identità in uno spazio progettato secondo i propri gusti e le proprie esigenze, hanno definito ex novo, oltre che il curriculum, anche il carattere e l’aspetto fisico. Nessun limite alla fantasia, quindi, in un mondo virtuale dove si ha la libertà, tra le tante, di usufruire dei diritti d’autore sugli oggetti creati, che possono essere venduti e scambiati tra i “residenti” utilizzando una moneta virtuale, il Linden Dollar, convertibile in veri dollari americani. Se a prima vista può sembrare un gioco, in realtà (espressione forse poco consona considerato l’argomento) non lo è, visto che esponenti politici, aziende ed enti hanno sfruttato il sistema mentre altri si apprestano a farlo realizzando universi simili. In tal caso non più una seconda vita dai connotati virtualmente ribaltati e modificati a piacimento, ma una vera e propria interferenza del mondo reale. Citando alcuni esempi, la NASA ha creato un CoLab nel quale organizza riunioni settimanali, alcuni cantanti hanno lanciato i loro ultimi lavori, i politici francesi Sarkozy e Royal vi hanno proseguito la loro campagna elettorale, molte aziende hanno introdotto prodotti e brand all’interno della community, Costa Crociere ha promosso un progetto di training per formare i professionisti del turismo attraverso lezioni tenute da specialisti di e-businness. Il successo sembra scaturire, per la gente comune, dal desiderio di evadere dalla vita quotidiana per ricercare una nuova vita non contraddistinta dalla solita routine, e per le multinazionali, dai facili guadagni. Ma si tratta di un universo benevolo o pieno di insidie? Ovviamente in merito ci sono delle riserve, sia psicologiche che economiche. Configurandosi pur sempre come un gioco, può trasformarsi in un passatempo pericoloso che può anche far del male, e parecchio: basti pensare a quanti utenti si sono indebitati nella community e, quindi, anche nella vita reale. Altro genere di problemi, prevedibili, sono quelli derivanti dal caso in cui l’utente sia persuaso di vivere veramente una seconda vita, anziché una finzione. Fonte: Qualeimpresa 7/8 - 2007
OLGA & ARTURO… GEEKISSIMO… 8 ottobre 2007
Posted by cesare in : Segnalati per voi , add a commentAbbiamo capito che noi ADV dovremmo diventare tutti, delle NO PAPER COMPANIES, Web Travel Services…
no more cataloghi, niente fax cartacei…
E mail… e mail… e mail… WEB… WEB… WEB…
Offerte in vetrina… CHE ORRORE…!!! I clienti avranno a disposizione OLGA & ARTURO agenti di viaggio virtuali, i quali, attraverso il web sapranno consigliare la destinazione, daranno loro consigli sullo shopping, sulla morfologia del territorio, sul clima, su usi e costumi del paese, sul rating di sicurezza della compagnia aerea, etc… Il cliente sarà felice di pagare con carta di credito.
Le agenzia tradizionali, (mi sembra di capire, da qs… nuovi guru) spariranno…??? Non potremmo fondere la tecnologia con la tradizione…??? La forte corsa a tutti i costi verso l’information technology, può rischiare di alienarci totalmente. Le fiere del settore straripano di furum, tavole rotonde, con soggetti che parlano di come vendere on line, del web, del Futuro, dell’ e commerce, etc… ma… qualcuno di loro avrà mai visitato il Wadi Rum, il Canyon de Chelly, Colonnata, Ubud, … etc…???
Avrà saputo raccontare la poesia del viaggio, le emozioni ai propri clienti… ascoltare i bisogni dei medesimi… le aspettative che ripongono in quel viaggio ???
chissà…???
Nel frattempo vorrei segnalare un blog di hi-tech, internet e dintorni…

salva… e pubblica…